Stefano Mazzolini. Copyright. Tutti i diritti riservati
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Le persone originali si contano forse nelle dita di una mano
ma quando ne incontri una, succede qualcosa di davvero speciale 
ti si riempie il cuore di una materia difficile da descrivere 
ti sazia, ti accarezza, allevia, alleggerisce, dona gioia 
e allora non ti resta che desiderare di averne una nella tua vita 
sei una persona unica e difficile
nessuna parola può rendere reale omaggio alla gioia che fai al cuore
forse conta poco il tempo che passa, intenso, ricco di emozioni
Io sono diverso, questo te lo so dire
ormai ti leggo tra gli sguardi
che la tua vita sia piena di colori, per tutto quello che non smetti mai di dare 
perché semplicemente a tutti è dato di avere qualcuno che ci accompagna e ci comprenda

anche se certe strade scorrono parallele non vuol dire che non possono essere tanto vicine
dicono che sia necessario un minuto per notare una persona speciale
un’ora per apprezzarla 
un giorno per volerle bene
ma si ha poi bisogno di tutta una vita per dimenticarla


The original people may be counted in the fingers of one hand
but when you meet one, something very special happens
your heart is filled with a subject that is difficult to describe
it satisfies you, caresses you, relieves, lightens, gives joy
and then you just have to want to have one in your life
you are a unique and difficult person
no word can pay real homage to the joy you make to your heart
perhaps the time that passes by is intense, full of emotions
I am different, I can tell you this
now I read you in the looks
that your life is full of colors, for all that you never stop giving
because it is simply given to everyone to have someone who accompanies us and understands us
even if certain roads run parallel does not mean that they cannot be so close
they say it takes a minute to notice a special person
an hour to appreciate it
a day to love her
but then you need a whole life to forget it






Ti ammiro incantato e studio ricreo tu e poi noi 
fra tanti ma soli tu pallida bionda delicata dal viso tondo dormi assente da te 
ovunque attenta adesso manchi 
vivi dentro me come alla prima sempre presente 
adesso sola, come mai ora per sempre 
un’instante a strapparti dal sogno 
ma continuo nel tuo silenzio a sognarti


I admire you spellbound and I study you and then we recreate
among so many but only you pale blonde with a round face you sleep absent from you
everywhere you miss now
live inside me as the first ever present
now alone, like never now forever
an instant to tear you away from the dream
but I continue in your silence to dream of you






Facile nascondermi dietro una bugia e scoprire che d’amarti ero solo io 
vorrei insegnarti l’egoismo dell’amore affinché tu possa odiarmi per gelosia
amarti come una farfalla, che se la stringi troppo muore se troppo poco vola via


Easy to hide behind a lie and find out that I loved you just me
I would like to teach you the selfishness of love so that you can hate me out of jealousy
love you like a butterfly, that if you hold it too close it dies if too little flies away







Foglia mentre cadi scivoli tra l’aria in mille traiettorie 
ti avvolgi e ti contorci su te stessa 
come una lingua infuocata ti rovesci nel trasparente nulla
leggera e inesorabile fluttui silenziosa 
tagli lo spazio etereo del vuoto 
lenta accompagni la tua libera caduta quasi senza fine 
il tempo è passato dal verde ricordo 
priva d’ossigeno arrivi alla terra in ritorno in cui nascevi 
e come germoglio ti trovi mutata ma finita e secca 
al tuo termine riposi inerme immobile e spenta rimani alla tua terra



Leaf as you fall, you slip through the air in a thousand trajectories
you wrap yourself up and twist yourself on yourself
like a fiery tongue you spill into the transparent nothing
silent and inexorable silent float
cut the ethereal space of the void
slow accompany your free fall almost without end
time has passed from the green memory
Oxygen-free you get to the land in return where you were born
and as sprout you find yourself changed but finite and dry
at your end you rest helplessly motionless and extinguished remain to your land






Il Ricordo
Assorto contemplo il vuoto di me
fisso il punto, un punto in un punto 
il quale mi sfugge, pare vivo pur lento 
la mia vista mi tradisce 
nel vuoto pare tutto vivo 
quel silenzio aperti da battiti di cuore 
quel’ampio raggio d’azione di cui la vista coglie 
un cenno di lato, mi assale un affanno 
mi raggiunge un colpo di panico 
è la mia ombra, ma sono sempre io 
io solo
nel vuoto di questa macchia d’ombra 
rimango in un punto fissato a fissare, sognandoti in un punto


The memory
Absorbed I contemplate the emptiness of me
fixed the point, a point in a point
which escapes me, it seems alive even though slow
my sight betrays me
in the vacuum everything seems to be alive
that silence opened by heartbeats
that wide range of action that the view captures
a nod to the side, a breathlessness comes over me
a panic hit me
it’s my shadow, but it’s still me
Me only
in the emptiness of this spot of shadow
I remain at a fixed point to stare, dreaming of you at one point






La carta narra di sentimenti sospesi sembra più facile scrivere che fissarti e raccontarmi 
mi hai scritto tanto, pare non sentirti da tempo, come se fossero passati anni 
parole intrecciate di enigmi e sorprese la difficoltà sta 
nel credere in quelle frasi voci contrastanti se immaginate al tuo gentile viso 
i tuoi occhi mentono di fronte hai tuoi pensieri non parli così, non pensi così 
l’enigma del tuo volere, nascondere chi veramente sei 
si incupisce sempre più in trame complesse 

la tua difensiva si indebolisce, giorno dopo giorno 
sei dolce, sei ironica, sei bella 
perché mi taci il tuo volere essere libera 
perché mi nascondi la tua purezza nel raccontarti 
perché esiti la verità e ti danni per mascherarti 
ti ho visto dentro, ti ho rivisto fuori, io ti vedo 
gli occhi non mentono e neppure il mio cuore 
la tua tentata fuga dal tuo essere vera ti mostra quanto tu lo sia e quanto tu lo voglia 
se te stessa credi al dubbio faceto 
abbi almeno la forza di credere in me che in te mi vedo


The paper tells of suspended feelings it seems easier to write than to stare and tell me
you wrote me so much, it seems you haven’t heard from me for a long time, as if years had passed
words intertwined with enigmas and surprises the difficulty is
in believing in those sentences conflicting voices if you imagine your kind face
your eyes lie in front you have your thoughts don’t talk like that, don’t think so
the riddle of your wanting, hiding who you really are
it darkens more and more in complex plots
your defensive weakens, day after day

you’re sweet, you’re ironic, you’re beautiful
because you keep silent your desire to be free
because you hide your purity in telling yourself
because you hesitate the truth and you damage yourself to disguise yourself
I saw you inside, I saw you outside, I see you
the eyes do not lie and neither does my heart
your attempted escape from your true being shows you how much you are and how much you want it
if you believe in doubt
have at least the strength to believe in me that I see myself in you






Venni turbato nel tacito sonno
un oblio sotto profondo chiuso e lungo le bianche pareti
un sordo silenzio l’inerme mio corpo trattenuto
fermo immobile e paziente 
la poca energia strozzata dal colmo sogno gemiti, suoni, silenzi vibrazioni avvertite ovunque 
ma non accettate 
odi lontano vociare, l’enigma ritorno del vuoto la lontananza dell’io
l’impotenza dell’emergere la forza negata, quella essenza sprecata 
tenue e labile di ricordi vivi quasi palpabili, un’attesa sconfinante alla pace serenità raggiunta al termine l’abbandono di quell’anima serva 
tolta e svuotata da una sazia avidità ad un inconsapevole traumatico coma


I was troubled in the silent sleep
a deep oblivion closed and along the white walls
a dull silence my helpless body restrained
motionless and patient
the little energy strangled by the highest dream moans, sounds, silent vibrations felt everywhere
but not accepted
hate far to shout, the enigma return of the void the distance of the ego
the impotence of the emergence of the denied force, that wasted essence
tenuous and labile of almost palpable living memories, a boundless expectation of peace reached serenity at the end the abandonment of that soul servant
removed and emptied of a satiated greed to an unconscious traumatic coma






Forse un lampo veloce caldo vento passava da me 
casuali incroci di gelidi sguardi mi rividi in lei riflesso immobile 
ma eterea svaniva tra corpi e ombre, forse sognata 
una scia di lei rimase in me 
ora uno sbiadito ricordo 
ma vivo il tremore che avvertii al passaggio di colei che in un lampo mi degnò


Perhaps a quick warm wind flash passed by me
random intersections of cold glances I saw myself in her still reflection
but ethereal vanished between bodies and shadows, perhaps dreamed of
a trail of her remained in me
now a faded memory
but I experience the tremor I felt when she passed me, who in a flash deigned me







Visito il tuo spazio ripieno di una torbida chiarezza 
sollevo ogni dubbio dal credere vero il tuo rifugio nel proteggere la tua intimità 
sono tante le fiabe che si rincorrono ma una sola mi attrae 
è la più evidente tra tutte le smorfie che mi esalti di fronte alla scoperta 
ma smascherata e nuda ti abbandoni dal tuo istinto e cadi debole 
ti vedo in basso atterrita, bianca e quasi offesa 
capisco il tuo punto debole e ti fisso immobile in silenzio 
le tue lacrime traboccano, le tue palpebre umide socchiuse il labbro tra i denti schiacci a sanguinare
taci, non parli e sospiri ti capisco, mi è accaduto più di una volta
mi rivedo in te affranto dello stesso comune dolore 
nonostante ciò non so perdonare, mi manca la volontà del ritorno 
non riesco ad essere padrone del mio stesso sbaglio, non riesco ad
accettare i tuoi occhi falsi 
la mancanza di compressione mi ostacola al senso della ragione, prevale la collera del tradito 
assimilare tale verdetto mi renderebbe onore e tollerante ma lo smacco creatosi 
è irrimediabile per uno che vive di complicità la 
fine è l’esito di una sentenza equa, non più vero chi ama e ti illuderai, illudi e sarai amato 
ecco perché sii più saggia di quanto lo sia io, ed accetta la mia debolezza nel dirti ormai persa


I visit your space filled with a cloudy clarity
I raise any doubt from believing your shelter to protect your privacy
there are many fairy tales that run after each other but only one attracts me
it is the most obvious of all the grimaces that excites me in the face of discovery
but exposed and naked you abandon yourself from your instinct and you fall weak
I see you at the bottom terrified, white and almost offended
I understand your weak point and I stare at you in silence
your tears overflow, your moist eyelids parted with your lips crushed to bleed
shut up, don’t talk and sighs, I understand you, it happened to me more
than once
I see myself in you broken with the same common pain
nevertheless I cannot forgive, I lack the will to return
I can’t be the master of my own mistake, I can’t accept your false eyes
the lack of compression hinders me from the sense of reason, the anger of the betrayed prevails
assimilating this verdict would make me honorable and tolerant, but the humiliation created
it is irremediable for someone who lives by complicity
the end is the outcome of a just sentence, no longer true who loves and deludes you, deluded and will be loved
that is why you are wiser than I am, and accept my weakness in telling you I am lost






Ben presto mi accorsi del vuoto lasciato, una sofferenza avvertita da subito 
il tentativo di riconquista mi espone a promesse utopiche
il rimpianto e di quelli che come me hanno ricevuto grazia ora con la stessa grazia imploro un ritorno
da quel passato che ora è per me un valere infinito
avvalersi di palesi scuse sarebbe un rifugio sicuro, strategia più riuscita ai più deboli
di sicuro non consolatrice di fronte ad una fredda verità
il vero che di ciò che accadde, amato senza riserve, un dono raro e meritevole di uno scambio incondizionato

il tempo che logora e spegne mi rese arido e indifferente
come quel deserto che in me governa il cuore
un’apatia apparente mi rende sconfitto ma non vinto
a diverse lotte sono sopravvissuto ma a fronte di questa sfida la mia arida rivincita appare debole e ferita
sono pronto per quella crociata persa ma non mi rassegno se la posta è così alta
pronto di conquistare quel forziere d’amore che un giorno mi custodì e che ora svuotato me ne vago in cerca di un tesoro. Pronto di essere pronto per lei, e di assumere il comando di quel gioco di colei che un giorno giocò


Soon I noticed the emptiness left, a pain felt immediately
the attempt to reconquer exposes me to utopian promises
I regret and those who, like me, have received grace with the same grace, implore a return
from that past that is now an infinite value for me
making use of obvious excuses would be a safe haven, a more successful strategy for the weakest
certainly not a consoler in the face of a cold truth
the truth of what happened, loved without reservation, a rare and worthy gift of unconditional exchange
the time that wears out and extinguishes made me dry and indifferent
like that desert that governs my heart in me

an apparent apathy makes me defeated but not won
I have survived several struggles but in the face of this challenge my dry revenge appears weak and wounded
I am ready for that lost crusade but I do not resign myself if the post is so high
ready to conquer that chest of love that one day guarded me and that now emptied I wander in search of a treasure. Ready to be ready for her, and to take command of that game of the one she played one day






Sulle nuvole vivo, in soffici guanciali
accarezzato da un vento saturo di luci giaccio in gonfie armonie di tonfi d’aria ovattata 
attorno a me un cielo ambrato
acceso dai riflessi di lampi immerso in un mare di sogni latenti mi coccolo 
una sorte di beatitudine scende in me
apparente solitudine in questa distesa di infinito 
mettendomi in cerca studio risposta di ciò, ma invano sono i miei intenti 
ma all’apparire di una serena presenza mi coglie attento in una domanda chiedo… La morte?… 

Ma in che mondo vivo? 
e con armoniosa voce suadente mi risponde
nel tuo mondo bimbo


On the living clouds, in soft pillows
caressed by a wind saturated with lights, it lies in swollen harmonies of muffled air
around me an amber sky
I am cuddled by the reflections of lightning immersed in a sea of latent dreams
a kind of bliss descends on me
apparent solitude in this expanse of infinity
looking for a study answer of this, but my intentions are in vain
but the appearance of a serene presence captures me attentively in a question I ask … Death? …
But in what world do I live?
and with a harmonious, persuasive voice he answers me
in your child’s world






In me giovane fresco raggio entri 
il risveglio dal lungo torpore puro e vero mi fendi 
ormai arido dal nulla appari 
come se dimenticata 
dolce la tua voce, morbido il tuo sorriso 
miagolii di gatto innamorato 
ferita nel raccontare stonati ricordi 
tracci un profilo del tuo passato 
storie e vizi di ingenua vivacità. 
Ma un dì scopri mente e anima 
forse diverse ma simili 

inaspettata sorpresa 
di chi come noi capisce che l’affetto plagia l’amore 
che nasce nel cuore di chi cerca un cuore


In me young fresh ray enter
the awakening from the long pure and true torpor fends me
now arid from nothing you appear
as if forgotten
sweet your voice, soft your smile
cat meows in love
wound in telling out of tuneful memories
trace a profile of your past
stories and vices of naive vivacity.

But one day discover mind and soul
perhaps different but similar
unexpected surprise
of those like us who understand that affection plagiarizes love
that is born in the heart of those seeking a heart






Distaccata silenziosa mi osservi, ora la mia voce rimbalza, non ti tocca ma sei sempre tu 
i ricordi mi tagliano il fiato, perdonami ti chiedo, per il dono della tua saggezza imploro tu sai e puoi
tu conosci il mio io che esiste in me, misura l’amato e l’affetto e giudica 
preso a rigurgitare sospirati solfeggi di singole parole senza eco 
fatale il mio istinto e scarsa la mia arringa, il cuore duole e tenta difesa 
ti racconto il mio dolore avvolto dall’amarezza di chi tanto aveva e tutto ha perso 
ricominciare senza te è come il vuoto nello spazio e il sapore della sconfitta 

il mio falso guerriero chiede pace 
aiuta questo traditore malato d’amore 
guarisci il disertore di facili donne e dai un senso al ferito 
risplendi con me ancora una volta, ti chiedo, ti imploro 
gira attorno a me come la luna alla sua terra 
torna ad illuminarmi come sempre hai fatto vedendoti come mia unica stella 
e non vi sarà promessa più vera di questa a dubitare del mio sincero amore


Detached silent you look at me, now my voice bounces, it doesn’t touch you but it’s always you
the memories cut my breath, forgive me I ask you, for the gift of your wisdom I beg you know and can
you know my self that exists in me, it measures the beloved and the affection and judges
taken to regurgitate longed solfeggios of single words without echo
my instinct is fatal and my plea is poor, my heart aches and tries to defend me
I’ll tell you about my pain wrapped in the bitterness of those who had so much and lost everything
starting over without you is like emptiness in space and the taste of defeat
my fake warrior asks for peace
help this traitor sick of love
heal the deserter of easy women and make sense of the wounded
shine with me once more, I ask you, I beg you
it turns around me like the moon to its earth
back to enlighten me as you always did seeing you as my only star
and there will be no truer promise than this to doubt my sincere love





è inutile forzare i tempi quando ciò che si desidera non accade
il destino sorride a chi si prepara, sebbene sia pronto nessuno può tirarmi fuori dalla propria storia
ognuno vede quello che vuole vedere
non vi è ritorno alle origine dell’amore l’età dell’infanzia che lascia il posto al maturo 
ho cercato te per non perdermi e mi hai tenuto in viaggio la mia vita
ti ho aspettato tanto che il fine si perdeva nel tempo 
ho ascoltato ogni voce che sfilava tra dubbi e certezze 
rincorrendo il tuo profilo che tra ricordi ed emozioni svanivano perdendo le tue tracce 

ormai ti lascio, abbandono il passo ad altri duellanti coraggiosi 
osservo il mio ultimo tramonto aspettando che la nuova alba mi rifaccia sognare


Failure to
it is useless to force the times when what you want does not happen
destiny smiles at those who are preparing, although they are ready no one can pull me out of their history
everyone sees what he wants to see
there is no return to the origin of love the childhood age that gives way to the mature
I tried to keep you from getting lost and you kept my life on the road
I waited for you so much that the
end was lost over time
I listened to every voice that paraded between doubts and certainties
chasing your profile that between memories and emotions vanished losing your traces
now I leave you, give way to other brave duelists
I watch my last sunset waiting for the new dawn to make me dream again





Impassibile il mio corpo
proteso il collo al cielo osservo il blu profondo fissando il niente infinito 
l’amarezza invade gli attimi del nostro vissuto 
l’attesa di un balzo al ritorno
forse il piacere del risveglio da un incubo 
il desiderio del sempre amante
una latente angoscia di snervante solitudine 
così lontana ma mai così vicina
basso malessere di abbandono quel freddo che lascia lo spazio al vuoto
diviso da un lui a me estraneo 
amaro sapore di un dolce ricordo

il male che mi assale in ogni presente 
un passato colmo d’ingenuità, stupidamente guidato dall’impeto del giovane ch’ero 
frustante agonia come del soldato ferito, impotente a rimediare il danno causato 
meritato mi lascio nel giusto dolore 
emarginazione dall’io e svuotato di essere parte di nessuno 
mi sentii quel dì, dopo che lei vide me in lui



My body is impassive
leaning my neck to the sky I observe the deep blue staring at the infinite nothingness
bitterness invades the moments of our life
waiting for a return trip
perhaps the pleasure of awakening from a nightmare
the desire of the ever-loving
a latent anguish of unnerving loneliness
so far but never so close
low discomfort of abandonment that cold that leaves space for emptiness
divided by a stranger to me
bitter taste of a sweet memory
the evil that assails me in every present
a past full of naivety, foolishly guided by the impetus of the young man I
frustrating agony as a wounded soldier, powerless to remedy the damage caused
deserved I leave myself in pain
marginalization from the ego and emptied of being part of anyone
I felt that day after she saw me in him






Te ne stai lì all’ombra protetta da un salice 
distesa su un soffice tappeto di margherite immersa tra trifoglio e dicondra 
il vento ti scivola tra i capelli
la camicetta aperte lascia nuda la spalla su cui il tuo viso appoggia sereno 
con un rametto di radice giochi a scrivere sulla terra 
incidi singole parole disordinate, disegni scarabocchi di forme ti affondi in versi
pensieri persi nell’arida terra 

scomposta spremi tutto ciò che può uscire da un felice ricordo 
mentre accarezzata dal fruscio del vento, ti sovviene in balzo, un palpito 
e ti accorgi che quell’estasi in cui eri immersa si dissolve
svanisce portandoti via un profondo piacere 
emerge la verità, che tu tentavi di soffocare con false emozioni
capisci che quello sognato, l’amato, ora non più tuo va trovando rifugio in una nuova dimora 
tra le braccia di quella rivale temuta da sempre 
ormai lontano e protetto 
come quando anche tu cullavi e custodivi


You stand there in the shade protected by a willow
lying on a soft carpet of daisies surrounded by clover and dicondra
the wind slips through your hair
the open blouse leaves the shoulder bare on which your face rests serene
with a sprig of root you play to write on the earth
you engrave single disordered words, scribbling designs of shapes you sink into verse
thoughts lost in the dry land
decompressed squeeze everything that can come out of a happy memory
while caressed by the rustling of the wind, you remember a leap, a heartbeat

and you realize that the ecstasy in which you were immersed dissolves
it fades away taking you a deep pleasure
the truth emerges, that you tried to suffocate with false emotions
you understand that the one you dreamed of, the beloved, now no longer yours, finds refuge in a new home
in the arms of that rival always feared
now far away and protected
like when you too cradled and guarded





Raggiante ed armoniosa la vidi 
seriosa vagava immersa nel suo io
avvolta tra mille parole e sguardi 
sola come un sole lei mi apparve
come un’ attrazione di stella divina ne fui irradiato e bruciato dal fascino ne divenni rapito
maestosa rossa fiera, ovunque al tuo passaggio l’aria fendi
mia delicata, la tua leggiadra presenza in me infierisci se non potrò avere il dolore agisce libero

come il mio desiderio di possedere almeno attimi di te 
tale è stata la mia pressione nel possedere la tua attenzione 
ma con inutili e vani appigli 
l’indifferenza e il distacco per te ne furono il rimedio
una tua conclusione di un mio sogno 
una resa forzata a me indelebile
fiducioso del tempo che cancella un’utopia smentita adesso 
con ferita mai emarginata mi accorgo che fu fatale 
e che nel tempo di ora, in me, vivi come allora


Radiant and harmonious I saw her
serious wandering immersed in his ego
wrapped in a thousand words and looks
alone as a sun she appeared to me
as a divine star attraction I was irradiated and burned by the fascination I became enraptured
majestic red fair, everywhere you pass the air fendi
my delicate, your graceful presence in me rages if I cannot have the pain acts free
like my desire to possess at least moments of you
such was my pressure in having your attention
but with useless and useless holds

indifference and detachment for you were the remedy
your conclusion of a dream of mine
a forced surrender to me indelible
confident of the time that erases a denial utopia now
with never marginalized wound I realize that it was fatal
and that in the time of now, in me, you live as then





Non ti ho sempre avuta 
la tua sconosciuta vivida ombra mi manca e mi sollecita 
mi attrae quest’aurea che ti avvolge
io solo, il disperato, in sogni latenti creo foto di sorrisi immersi in nuvole gonfi di ricordi 
stà a me creare un palco di emozioni, teatro di una comune storia 
e tu, regista, guidi due cuori maldestri
giostrando con estro, corpo, anima, di chi come me ama


I didn’t always have you
I miss your unknown shadow and solicits me
I am attracted by this aura that envelops you
I alone, the desperate, in latent dreams I create photos of smiles immersed in clouds swollen with memories
it’s up to me to create a stage of emotions, the theater of a common story
and you, director, drive two clumsy hearts
juggling with inspiration, body, soul, of those like me who love




La nuova
Tremante attonita mi fissi come svuotata nel vuoto rimani
vigile su di me e attendi vibrazioni
mi osservi languida affaticata
i tuoi zigomi umidi e gli occhi gonfi
noi tra le mura di questa stanza vuota
entra l’aria umida e calda
il soffio del tuo affanno stempera il momento del giudizio
tu appoggiata alla sedia sostieni l’attimo
par di vedere colei che un giorno regina maestosa ed ora profanata dal verdetto ridotta in plebea
ma dignitosa come una fiera rigogliosa di petto pronunci con ardore la tua rivalsa
invano risulta il suono della vendetta
e con sgomento ti lasci cadere lì in terra accanto a quella sedia che fu essa a sostenerti
ed io sorretto da un amore a te estraneo
ti finisco con l’ardore di un fresco amore
io giovane cupido nel dirti che lei è in me
come quel tempo che fu del nostro amore ormai spento


The new
Trembling astonishment you stare at me as if emptied into the void you stay
watchful about me and wait for vibrations
you look at me languidly tired
your wet cheekbones and puffy eyes
us within the walls of this empty room
enter the moist and warm air
the breath of your grief dilutes the moment of judgment
you lean on the chair and support the moment
it seems to see the one who a day majestic queen and now profaned by the verdict reduced to plebeian
but as dignified as a luxuriant chest fair speak your revenge with ardor
vain is the sound of revenge
and with dismay you let yourself fall there on the ground next to that chair which was it to support you
and I supported by a stranger love to you
I finish you with the ardor of a fresh love
I am a young cupid in telling you that she is in me
like that time that was of our now extinct love





Affannata dai sospiri mi urli, ripetute parole sconnesse
soffiate a bocca piena rispetto quelle dette troppo di testa che spesso poco o niente resta
sei bellissima
isterica ti arruffi i capelli, serri i denti infuriata
a sbracciate inciti le tue parole pungente offendi e difendi
le accuse mi penetrano la pelle
sudata dal tremore del panico, rimango sordo dal grido dell’odio
sei forte quando vuoi
sei dura quando sai
ma rimani sempre la mia bella
rimango a te come l’umida brina cola tra le foglie e cade nel vuoto
sei fredda con me come una pallida alba lega il gelo al mattino
è quella che bagna le mie guance
ogni goccia di lacrima che scende dal mio viso
è una delle tue tante parole che non mi hai voluto dire
allora piangi sempre lacrime di dolore amore unico
perché mi permetterai di asciugare il tuo cuore innamorato


Slaughtered by sighs you scream, repeated disconnected words
blow with your mouth full compared to those too much of a head that often remains little or nothing
you are beautiful
hysterical you ruffle your hair, clench your teeth furiously
to embrace you incite your words pungent offend and defend
the accusations penetrate my skin
sweating from the tremor of panic, I remain deaf from the cry of hatred
you are strong when you want
you’re tough when you know
but always remain my beauty
I remain with you as the wet frost flows between the leaves and falls into the void
you are cold with me like a pale dawn binds the frost in the morning
it’s the one that wets my cheeks
every drop of tear coming down from my face
it’s one of your many words that you didn’t want to tell me
then you always cry tears of pain unique love
because you will allow me to dry your loving heart





Vorrei vedere la mia vita dall’alto del mio essere
allontanarmi dalla mia anima debole e limitato nel tempo 
probabilmente sarei angosciato dalla schiavitù dall’eternità ma sicuro del controllo del mio tempo
l’urto brusco della realtà farebbe accettare forse il mio scopo di vita
dare così forse corpo ai miei sogni fatti della stessa materia delle mie emozioni
in natura le regole non mutano mai per caso, invece ciò che accade nei propositi di ingegno verso il progetto una soluzione razionale non vi è, ogni stato di cose ha una sua fine
vi sono quesiti nella vita che non hanno risposta
ormai in questa società siamo agganciati da sistemi che ti obbligano al sopravvivere
sarebbe meglio avere la leggerezza di sfogliare un libro saltando le pagine a caso
sognando una propria trama, vaneggiare in liberi pensieri alla ricerca di un senso dell’esistenza terrena

forse uno stato mentale sulla leggerezza della fatalità mi allevierebbe questo latente mal di vivere
che spesso in noi trova dimora
lascio il dilemma a chi pensa di trovare una risposta, a me rimane il fatto di averci provato
lascio una traccia di ciò che ho dedotto
opere di colori che forse un giorno quando tutto attorno a me ci sarà silenzio, saranno loro a parlare di me 
parole scritte, soffiate fuori per volere o per collera hanno tracciato un segno della mia incomprensione
versetti in poesia e considerazioni varie
ora, che in me continua la ricerca, farò tesoro di quello che il destino mi ha riservato
affinché possa trovare la trama di un equilibrio
testamento lasciato a quelli in grado di voler vedere oltre le apparenze


I would like to see my life from the height of my being
get away from my weak soul and limited in time
I would probably be distressed by bondage from eternity but sure of the control of my time
the blunt impact of reality would perhaps accept my life purpose
so maybe giving body to my dreams made of the same material of my emotions
in nature the rules never change by chance, instead what happens in the intentions of ingenuity towards the project there is a rational solution, every state of affairs has its end
there are questions in life that have no answer
now in this society we are hooked by systems that force you to survive
it would be better to have the lightness of leafing through a book by skipping the pages at random

dreaming of your own story, wandering in free thoughts in search of a sense of earthly existence
perhaps a mental state on the lightness of fatality would alleviate this latent sore of living
which often dwells in us
I leave the dilemma to those who think they can find an answer, the fact remains that I tried
I leave a trace of what I have deduced
works of colors that maybe one day when all around me there will be silence, they will talk about me
written words, blown out for want or anger, have drawn a sign of my misunderstanding
verses in poetry and various considerations
now, that research continues in me, I will treasure what fate has given me
so that it can find the plot of a balance
testament left to those able to want to see beyond appearances



Stefano Mazzolini. Copyright. Tutti i diritti riservati
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